Il cappello di paglia al mare e in città

 

Finalmente è arrivata la stagione più bella, quella in cui  si comincia ad  uscire di casa con abiti più leggeri e si sente sulla pelle il calore del sole.Io non sono mai stata una fan dell’abbronzatura, cerco di preservare la mia pelle da rughe e scottature: quando ero più giovane non davo importanza ai danni dei raggi del sole, potevo stare in spiaggia anche per ore e non mi scottavo, grazie alla carnagione scura.Adesso, amo stare sotto l’ombrellone, almeno nelle ore più calde, oppure indosso un cappello di paglia.
La paglietta è nata come parte della divisa maschile di canottaggio ma, all’inizio degli anni, Chanel iniziò a modificarla rendendola più femminile con nastri e spille, alleggerendo così i copricapi delle signore fatti di piume di pavone e tessuti…
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